domenica 30 marzo 2008

8-Il cerchio si chiude

Quando il cerchio si chiude ogni cosa è fatta e giunge la pace. Il numero otto rappresenta l’infinito formato da due cerchi che si toccano in un punto dove si allungano uno verso l’altro. Questo punto è il centro di tutto, in esso tutto inizia ed in esso tutto finisce: è il presente. Da questo centro le cose si sviluppano, si vedono e si sentono attraverso i sensi; questo centro si trova tra i nostri occhi appena sopra il naso e viene segnato dai popoli indiani con un cerchio pieno rosso.
Oltre la mente si stende l’infinito senza limite dentro il quale siamo nati e al quale ogni volta torniamo, mutando di volta in volta, attraverso un percorso che ci fa viaggiare nel tempo e nello spazio lungo la nostra vibrazione.
All’interno di ogni cerchio si forma calore e vibrazione, essa genera la vita e l’energia.
Ognuno è responsabile della parte che fa in ogni cerchio in cui entra e ne determina il risultato.
Dio è il destino attraverso il quale comunicare con tutto ciò che stà nel cerchio che non ha fine; la preghiera è importante per concentrarci su noi stessi e sulle nostre preoccupazioni. In ogni preghiera bisogna ringraziare e chiedere di essere aiutati nel proprio cammino.
Teniamo forti i nostri muscoli ed agile la nostra mente, trasformiamo la rabbia in azione e la paura in attenzione.

1 commento:

AntonioDiSabato ha detto...

ciao http://stylegold.blogspot.com